“NON SAI DI POTERLO FARE FINCHE` NON CI PROVI!”

“Summer University”. Un nome che sembra un ossimoro. Coniugare lo studio (e la sessione estiva) con l’idea di estate sembra impossibile. Eppure AEGEE-Udine ce l’ha fatta, e continua a farlo con successo da anni. Ma cos’è esattamente, vi starete chiedendo, questa tanto millantata SUMMER UNIVERSITY (abbreviata: SU)?? “È più di una vacanza, è costruire una seconda famiglia nel tempo di 10-15 giorni, con ragazzi e ragazze da tutta Europa, che da perfetti sconosciuti diventano i tuoi migliori amici (e talvolta amanti!), per il tempo di una Summer o per il resto della vita”.

Questo il riassunto di un’eperienza che puo` cambiarti la vita, o per lo meno dare una svolta alla tua estate. Ma l’organizzazione che sottostà al successo di una SU è enorme e inizia mesi prima, necessita dell’impegno, della fantasia e dell’energia festaiola degli organizzatori per rendere indimenticabile per loro e sopratutto per i partecipanti questo concentrato di un’estate. Organizzare una summer dà altrettante soddisfazioni che parteciparvi ed è un’esperienza unica, un viaggio che ti cambia, ti apre il cuore e la mente più di qualsiasi altro evento AEGEE, dove il mix di apprendimento e party raggiunge livelli epici.

“Non sai di poterlo fare finchè non lo fai: ecco come potrei riassumere la mia esperienza come coordinatrice della Summer University!” E` Fresia Dreossi, segretaria di Aegee-Udine e main organizer della SU-WILD TASTE OF FRIULI (Udine, 20-31 luglio 2017), a raccontarci in prima persona la sua travolgente esperienza.

“Tutto ha avuto inizio una sera a Cesclans, dove stavo partecipando al Regional Training Course, durante il quale alcuni soci mi hanno incoraggiato a prendere in mano la gestione di questo evento, assicurandomi di potercela fare e di sostenermi come team. Ora posso dire: Grazie di aver creduto in me!

Non potevo immaginare quanto grande sarebbe stata la soddisfazione di lavorare all’organizzazione di un evento europeo e quante emozioni ci saremmo portati a casa, ma sopratutto quanto saremmo cresciuti come persone e come team.

Anche l’impegno è stato notevole. Tra le abilità che ho trovato indispensabili e che ho sviluppato ci sono la capacità di coordinare un gruppo di persone, gestire la divisione dei compiti e garantire una comunicazione efficace: mi sembravano cose banali, ma quando si ha a che fare con molte persone anche decidere un piccolo dettaglio puo` essere difficile se si lascia tutto al caso.

Nonostante gli imprevisti del caso, abbiamo risolto insieme tutti i problemi che man mano si ponevano e quei 12 giorni sono letteralmente volati, la stanchezza si è fatta sentire solo un minuto dopo aver finalmente depositato tutto il materiale di nuovo in ufficio.

Più tardi anche la nostalgia ha fatto il suo arrivo, al pensiero che la sera prima festeggiavamo spensieratamente nell’atrio della palestra, la nostra ultima notte insieme, dimentichi del fatto che per reincontrarci avremmo dovuto percorrere qualche centinaio o migliaio di chilometri.

In effetti, è ora di organizzare una riunione “somewhere in Europe”!

 

ELEONORA CESCHIN-FRESIA DREOSSI